Cassino, terremoto in Comune: traballa la sedia di Maccaro

POLITICA – Questa mattina la riunione del sindaco con la maggioranza: l’assessore finisce sulla graticola e i consiglieri di Demos si ritrovano tra due fuochi. Si aprono scenari imprevedibili

L’assessore Luigi Maccaro ha le ore contate. Già domani potrebbe arrivare la comunicazione ufficiale da parte del sindaco Salera. Quale comunicazione? La revoca della delega alla Coesione Sociale. Per essere ancora più espliciti: l’estromissione dalla giunta.

Questa mattina il sindaco ha avuto una riunione con il PD, poi un colloquio con la sua lista “Salera sindaco”. Entrambe le compagini hanno mostrato pollice verso rispetto ai continui distinguo mostrati dall’assessore sulla stampa: da ultimo l’intervista rilasciata venerdì al quotidiano L’Inchiesta.

Questo non significa che Demos uscirà fuori dalla maggioranza: per Bruno Galasso e Alessandra Umbaldo le porte restano spalancate. Ma se davvero si concretizzerà la sfiducia nei confronti di Maccaro non è escluso che i consiglieri possano salutare la maggioranza. Inevitabilmente si ritroverebbero in una situazione poco piacevole, tra due fuochi.

Si attende già domani, o nei primi giorni della settimana, l’ufficialità in merito alla revoca della delega da parte del sindaco Salera. Ma in realtà già si ragiona su chi sarà il nuovo assessore. Salera potrebbe mantenere le deleghe ad interim fino al 31 dicembre per poi individuare il nuovo assessore nel 2022. Ma Maccaro non è solo un assessore in quota Demos, è il coordinatore provinciale del movimento alleato del PD. Lo strappo definitivo tra i due potrebbe aprire scenari imprevedibili.

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