“Colpire la Cgil significa colpire la Costituzione”

IL FATTO – Grande partecipazione al sit-in di Cassino davanti la sede del sindacato. Presenti molti amministratori del territorio e i partiti della sinistra. Morsillo dell’Anpi: “Il fascismo non deve parlare in questo Paese”. Danilo Grossi: “Tenere alta la guardia anche in provincia di Frosinone”. Sabato prossimo tutti a Roma [GUARDA LE VIDEO INTERVISTE]

Grande partecipazione al sit-in davanti la sede della Cgil che si è svolto nel pomeriggio a Cassino. Applausi per Giovanni Morsillo dell’Anpi che ha evidenziato: “Il fascismo non deve parlare in questo Paese, non è un’idea come un’altra. Quello avvenuto ieri a Roma è stato un vero e proprio attacco terroristico”.

Parole di condanna sono giunte anche dai vertici locali della Cgil di Cassino a partire da Antonio Sessa e Donato Gatti (Fiom) e il segretario regionale Benedetto Truppa che ha evidenziato: “Colpire la Cgil significa colpire la Costituzione”. Sono poi intervenuti alcuni sindaci e amministratori del territorio. In rappresentanza del sindaco di Cassino Enzo Salera impegnato a Perugia per la marcia della pace è intervenuta l’assessore Barbara Alifuoco (presenti anche i consiglieri Fausto Salera e Edilio Terranova).

A nome del Pd è intervenuto Alessandra Maggiani mentre Sarah Grieco ha portato il saluto de Le Democratiche. Maddè Guglielmo, consigliere comunale di Esperia, ha parlato anche a nome del Partito della Rifondazione Comunista.

Danilo Grossi, fondatore di Pop, è intervenuto nel pomeriggio con una nota stampa ed ha evidenziato: “Quello che è successo a Roma nella giornata di ieri è stato molto grave. Chi nel corso degli anni ha sottovalutato i rigurgiti del fascismo che si sono alimentati nel nostro Paese oggi trova le risposte. Non sono bastati gli attacchi alla polizia, non sono bastati i disordini al centro di Roma, ma l’attacco violento e drammatico alla sede della CGIL nazionale racconta di una situazione ormai scappata di mano”.

Prosegue Grossi: “Non mi preoccupa solo quello che è successo a Roma, ma quello che gruppi estremisti e fascisti stanno facendo prima per strada, poi sui social nel corso degli anni, ora purtroppo anche nelle istituzioni. È il caso della consigliera di Fratelli d’Italia eletta a Milano, Chiara Valcepina, nonostante fosse nota grazie all’inchiesta di Fanpage per il gruppo che inneggiava al nazismo e che derideva i migranti morti in mare”.

Quindi, l’assessore conclude: “Ma dobbiamo fare grande attenzione anche a quello che sta succedendo anche nella nostra provincia. Ad essere eletti sono purtroppo persone che si nascondono dietro liste civiche e che in realtà inneggiano a realtà e a culture identitariamente fasciste. È il caso per esempio di Francesco Monorchio appena eletto consigliere comunale a Sora, candidato in una lista civica di Di Stefano. Fino a qualche anno fa esponente di primo piano di Forza Nuova con cui accoglieva in città Roberto Fiore, leader della formazione fascista e ieri arrestato per l’assalto alla CGIL, ma oggi eletto consigliere in rappresentanza del movimento sorano Rinascita, spazio identitario”

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