Come risolvere il problema dei cinghiali a Cassino?

TERRITORIO – Il consigliere regionale della Lega Lazio Pasquale Ciacciarelli interviene sulla presenza degli ungulati, che sono diventati un problema di ordine pubblico

di Giulia Zaccardelli

La presenza dei cinghiali a Cassino è sempre più preoccupante.

Non è più solo un problema dei proprietari dei campi e dei terreni che attraversano gli ungulati; è diventata una questione di ordine pubblico.

Ad intervenire è il consigliere regionale della Lega Lazio Pasquale Ciacciarelli. Con una nota esprime le sue preoccupazioni e eventuali iniziative per risolvere questo problema.

“Il Covid ha già letteralmente massacrato le imprese del Lazio. Non è possibile, né tollerabile, consentire ai cinghiali di distruggere ulteriormente quelle agricole.

Pertanto ho presentato un ordine del giorno collegato alla proposta di legge n. 294 del 19 maggio 2021,  concernente: Disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale 2021 e modifiche di leggi regionali, al fine di porre in essere tutte le iniziative, normative e finanziarie, per arginare e contenere, su tutto il territorio regionale, il proliferare della presenza degli ungulati, nel caso di specie dei cinghiali, che stanno provocando enormi danni alle aziende agricole locali.”

La proposta di Ciacciarelli è la seguente: ” Bisogna autorizzare il telecontrollo, fin dove è possibile. Le misure adottate dalla Regione fino ad oggi si sono rivelate insufficienti ad arginare il contenimento di questi animali”

In conclusione si legge nella nota: “La circostanza va ribadita ancora una volta, non è più solo un problema economico, comunque importante, ma anche di sicurezza delle persone. La Regione ha il dovere di intervenire subito, senza più alcun indugio, per arginare questo fenomeno che sta diventano con il passare dei giorni sempre più preoccupante.”

La nota è stata diffusa oggi mercoledì 10 novembre, a distanza di appena una settimana dal servizio di Striscia la Notizia in cui il presidente della Regione Nicola Zingaretti viene “attapirato”.

Il motivo è da ricercare in una sentenza del Giudice di Pace di Cassino, emessa a settembre 2021, che obbliga la Regione a risarcire i danni cagionati dalla fauna selvatica; ad ottenere la pronuncia è stato l’avvocato Gabriele Picano per fatti risalenti a marzo 2017, quando un’auto, a Villa Santa Lucia, si è scontrata con un cinghiale riportando diversi danni. L’ungulato, invece, è morto nell’impatto.

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