Fca, i motori restano spenti. Operai a casa anche martedì

ECONOMIA – Mancanza di semiconduttori: dopo la Sevel di Atessa, Melfi e Pomigliano ora va in crisi anche lo stabilimento pedemontano. E l’indotto di Stellantis rischia il tracollo

Fca Cassino Plant si ferma ancora. Lo stabilimento pedemontano oggi non ha lavorato e contestualmente, sempre nella giornata odierna, l’azienda ha comunicato una fermata per anche per domani, martedì 14 settembre. La causa è la  mancanza dei semiconduttori: anche lo stabilimento di Cassino, dunque, così come già avvenuto in passato per il sito della Sevel ed altri stabilimenti del Gruppo Stellantis, è costretto a fermarsi.

Le ripercussioni sull’indotto sono imminenti: tante le fabbriche costrette ugualmente a fare ricorso agli ammortizzatori sociali: cassa integrazione o contratti di solidarietà. Si teme che lo stop possa proseguire per tutta la settimana. Gli operai, passati da 4.300 a 3.200 nel giro di un anno, restano a casa in regime di “solidarietà”.

L’articolo Fca, i motori restano spenti. Operai a casa anche martedì proviene da LeggoCassino.it.

Commenti

mood_bad
  • Ancora nessun commento.
  • Add a comment