Green pass falsi, sospeso il medico di base coinvolto

IL FATTO – La dura presa di posizione dell’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato. Coinvolto anche l’attore Pippo Franco

I carabinieri del Nas hanno proceduto oggi al sequestro di nove green pass falsi tra cui quelli nella disponibilità dell’ attore Pippo Franco e di alcuni suoi familiari nell’ambito di un’inchiesta su dei presunti certificati falsi distribuiti a Roma. “Non intendo commentare il caso”, ha tagliato corto l’attore al telefono con il Corriere della Sera. Fra gli indagati c’è un medico di base che avrebbe ricevuto 20 fiale di vaccino da cui è possibile ottenere 120 dosi ma ne risulterebbero, invece, somministrate 156.

Dura la presa di posizione dell’assessore D’Amato, che argomenta: “Ho richiesto alla Asl di appartenenza di avviare tutte le opportune verifiche tecniche e amministrative sul Medico di base odontoiatra coinvolto in una ipotesi di false attestazioni (green pass). Ovviamente ci auguriamo che possa dimostrare la sua estraneità ai fatti, poiché in caso contrario non potrà permanere il rapporto con il Servizio sanitario regionale e sarà avviato il procedimento di sospensione con deferimento all’Ordine dei medici.

Si ringraziano i Carabinieri dei NAS per la preziosa opera di indagine e la Procura di Roma. Su queste questioni non si scherza e non possiamo tollerare che, per la presunta malafede di pochi, si pregiudichi l’operato della stragrande maggioranza della categoria professionale impegnata nel contrasto alla pandemia”.

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