“Liberi e Forti” riparte da Emilia Ferraro (e senza Leone)

POLITICA – La figlia dell’ex sindaco di Cassino alla guida del movimento creato da Carlo Maria D’Alessandro. Con la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate è stata data ufficialità al movimento

L’associazione creata dall’ex sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro, riparte con la foglia di un altro ex primo cittadino della città martire. Riparte da Emilia Ferraro, designata presidente del movimento che lo scorso 4 novembre ha preso ufficialmente il via con la registrazione all’Agenzia delle Entrate.

Mancano i due soci fondatori che con Carlo Maria avevano dato vita all’associazione: si tratta di Carmine Di Mambro e Benedetto Leone.

In una nota il “nuovo” movimento spiega: Più di qualcuno in questi due anni avrà pensato che l’associazione “Liberi & Forti” avesse subito una battuta di arresto, credendo erroneamente che quei principi sui quali ci siamo sempre confrontati, nel tempo sì fossero sbiaditi, ma evidentemente non è così.
Ufficialmente, con la registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, il 4 novembre abbiamo dato ufficialità al nostro movimento, il cui nome testimonia il nostro impegno: liberi nelle nostre idee, svincolati dai lacci e lacciuoli della politica, e forti delle nostre convinzioni.

Molti di noi non hanno un passato politico diretto, in alcuni casi lo è in maniera indiretta, ma quello che vogliamo ribadire e che siamo un gruppo ben affiatato di donne e uomini che non hanno nulla da chiedere alla politica, ma hanno solo da dare.
Il nostro è probabilmente un progetto ambizioso, perché supera le logiche del passato, quelle che sono legate agli intrighi o agli inciuci di Palazzo, a cui preferiamo il confronto vero, serio, franco, anche duro ma chiaro con i cittadini, che sono il vero interlocutore del nostro movimento.

Non c’è dubbio che il nostro sia un progetto non allineato alle attuali regole della politica che troverà inevitabilmente anche degli ostacoli, ma timori non ne abbiamo, perché se possiamo essere utili alla nostra amata Cassino lo faremo. La società civile di questo paese è costellata di esempi di donne e di uomini che nel momento del bisogno si sono sempre rimboccati le maniche, ed hanno trovato la forza di trovare soluzioni ad innumerevoli problemi.

Cassino da tempo ha smarrito quel senso di comunità che è stato fondamento della sua rinascita, tanto da meritarsi l’appellativo di città martire e della pace, ma siamo anche convinti che possa esserci un passaggio ulteriore ed essere questa la città della riconciliazione.

Non abbiamo specchietti retrovisori, e non ci interessano i recinti e gli steccati, perché li vediamo come delle limitazioni; preferiamo essere aperti al confronto, al dialogo, senza mai perdere di vista quelli che sono i nostri capisaldi.

Per questo abbiamo scelto come logo la libertà del volo dei gabbiani nel cielo azzurro che sovrasta la roccaforte della città, la Rocca Janula. Ed allora ci rivolgeremo alla città, quella bella, che lavora giorno per giorno, che costruisce con intraprendenza, che aiuta con amore, che migliora la nostra società.
Questo saremo per Cassino.

Emilia Ferraro Presidente
Fabrizio Lena Vicepresidente
Laura Liguori Segretario

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