Motori rombanti per il National Trophy 600

SPORT – Armando Pontone e il suo team Bike&Moto Racing Team sono pronti per la sfida finale per il titolo di campione italiano

Sale l’attesa per la sfida di domenica 10 ottobre all’autodromo di Vallelunga fra Armando Pontone e Simone Saltarelli, in quello che sarà l’ultimo round stagionale che assegnerà il titolo di campione italiano del National Trophy 600.

Il pilota di Villa Santa Lucia Armando Pontone è attualmente primo in classifica a quota 102 punti, seguito dall’agguerrito rivale a 94. Sarà una sfida al cardiopalma. In casa Bike&Motor Racing Team la carica è alle stelle e “Armanduk” è pronto a dare battaglia per alzare al cielo l’ambito trofeo: «Ammetto che è strano essere già arrivati all’ultimo appuntamento della stagione. La concentrazione è a livelli altissimi e dovrò dimostrarmi bravo nell’approccio, pensando principalmente a divertirmi senza la pressione del primato. Il distacco con Saltarelli è minimo, per cui non sono ammessi errori. Una cosa è certa, comunque andrà credo di aver disputato insieme al mio team, composto da professionisti veri, una fantastica annata. Sono pronto e non vedo l’ora di scendere in pista».

Si inizierà giovedì mattina con le prime prove libere e le aspettative devono tener conto delle rilevanti insidie presenti: «Sicuramente – ha commentato Pontone – sarà un fine settimana tostissimo sia in termini climatici, visto che le previsioni non promettono nulla di buono e questo porterà a delle inevitabili conseguenze sul tracciato. Poi, al di là di questo, quello di Vallelunga è in generale un circuito veramente tecnico che presenta un mix tra curve lente e veloci. Il lavoro di squadra sarà davvero fondamentale. Durante questo mese di stop lontano dalle gare, mi sono preparato fisicamente insieme al mio preparatore atletico, Giorgio Bonfigli, e soprattutto ho affrontato varie sessioni di allenamento con la mia moto personale per tenermi sempre attivo e preparato». 

Col calore dei tantissimi fan pronti a sostenere “Pontonix 80” nell’ultima infuocata battaglia: «Sto ricevendo molti messaggi e ringrazio davvero tutti per l’interesse mostrato nei miei confronti. Confido che non è una tensione facile da gestire, però l’incitamento della gente è un qualcosa di unico. Al pari del costante supporto fornitomi in questo lungo anno dalle aziende del territorio provinciale, dalla Motorsport Italia che ha sempre creduto in me, oltre ovviamente all’amore incondizionato della mia famiglia, della mia ragazza e di Salvatore Polselli, figura speciale che porto nel mio cuore».

E l’auspicio è di poter dedicare loro la vittoria più grande, quella del campionato.

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