Terza dose, si va verso il richiamo anticipato al quinto mese

IL FATTO – Si attende la circolare ministeriale. D’Amato: “Bene così, bisogna accelerare. Oggi nel Lazio su 15 decessi, 9 non erano vaccinati”

“L’annuncio di anticipare il richiamo a 150 giorni del vaccino non può che trovarci d’accordo, siamo stati precursori di questa linea tra diversi scetticismi anche di addetti ai lavori. Oggi siamo soddisfatti per questa apertura sull’anticipazione che auspichiamo sia senza vincoli di età. Ora bisogna correre e attendiamo fiduciosi la circolare ministeriale”.

Lo dice l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, che in merito al bollettino odierno (LEGGI QUI: Covid, nel Lazio tornano a salire i decessi. Tutti i numeri) dice: “Su 15 decessi notificati oggi, nove non avevano eseguito alcun tipo di vaccinazione e nessuno aveva fatto ancora la dose di richiamo. Non si può indugiare, con il virus non si scherza, è necessario fare la dose di richiamo”.

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